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Il 2020 che vorrei... (parte 2 di 3, quella tecnologica)

Dopo il post serioso di ieri, ecco quello tecnologico di oggi e in arrivo quello dei 10 propositi annuali di domani...

 

Parlando di Apple. Ecco il cesto di mele che vorrei per quest’anno nuovo…

 

1-Apple Card in Italia… non che ci si butti per terra sbavando per averla… ma già che ci siamo, suvvia…

 

2-Apple News in Italia… basterebbe anche la versione free… perchè secondo me ha davvero buone potenzialità. Ma temo che la nostra pachidermica macchina editoriale non ce la faccia proprio a capire le sperimentazioni (e non ha tutti i torti in questo caso perchè anche in America Apple deve ancora far quadrare tutti i dettagli…) ma un inizio… sarebbe un inizio.

 

3-Apple TV+… si capisce che per ora la stiano praticamente regalando: ha prodotto diverse cose interessanti, molto interessanti, ma per ora siamo solo agli inizi: il catalogo si risolve in 10 titoli, molto di più serve… e credo che questo 2020 porterà tanto, ma per ora gli aggiornamenti mensili dopo la partenza iniziale sono troppo pochi… e poi mancano i film…

 

4-Apple Arcade: io lo apprezzo. Ci sono giochi per chi gioca come faccio io: nei tempi di attesa o durante qualcosa di noioso. Per i veri videogiocatori è ridicolo. Ma ottimo l’aggiornamento di aggiunte mensili su iPhone e iPad, più rallentato su Mac e Apple TV ma come partenza niente male…

 

5-Un unico abbonamento… ovviamente con sconto… per Apple Music, Arcade, Tv+, le altre cose che verranno… Un solo salasso e non ci si pensa più… con tutte le opzioni di personalizzazioni possibili. A questo riguardo mi mordo ancora le mani quando vedo in Francia o a Monaco il catalogo serie tv che loro hanno da anni con iTunes prima e AppleTv adesso… dove puoi comprare il singolo episodio… che una cosa del genere ancora non sia supportata in Italia con tutto quello che è arrivato ormai da Netflix in poi… è scandaloso…

 

6-Apple… convincimi che Siri è meglio di Alexa. Anzitutto fai arrivare parlante italiano l’HomePod, e magari un fratello mini… e magari un fratello con display… E poi via di domotica… con uno standard meno chiudo di HomeKit… visto che ci stai già collaborando con altri produttori…

 

7-iPad Pro. Dal alto hardware nulla da chiedere, qualcosa per il software… manca ancora la killer app di scrittura… sia a tastiera che a apple pencil… visto che quei due accessori costano come un rene… rendili davvero indispensabili nell’utilizzo, cara la mia Mela…

 

8-iPhone: curioso per un iPhone SE 2 o come si chiamerà. Portatile… piccolo… sottile… da vecchia squadra insomma, per il tempo libero… per quando il padellone non serve…

 

9-Mac: Meno modelli simili (nei portatili è un casino…), più Mac di settore, come il Macbook da 16” che fanno davvero la differenza… e segnano dei confini a cui adesso è necessario adeguarsi. Un Mac per giocatori? Ma anche no…

 

10-Watch… interfaccia ridisegnata: ancora non ci siamo, secondo me… si usa troppo poco… e più in modalità passiva di ricezione di notifiche che non in invio di dati, come sarebbe bello fare in libertà, senza altri dispositivi dietro.