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Un vero film... di magia...

Attenzione: nell’articolo non si fanno spoiler diretti ma si parla di alcuni aspetti della trama del film.

Il primo capitolo degli “Animali Fantastici” ha tentato di allargare la saga di Harry Potter donandole un passato e in linea generale un format da sfruttare poi “in eterno”, un pò come successo per “Star Wars”.

Il secondo capitolo è riuscito senza dubbio nello scopo. Perchè è un film davvero bello, anche se non completo nella storia — va detto subito — in quanto parte di un lungo racconto che si deve ancora sviluppare per tre pellicole.

Anzitutto va dato atto a Johnny Depp di regalarci un mago oscuro davvero completo: cattivo come Voldemort ma molto più furbo, come si vede in una scena in cui sembra evitare apposta l’errore del successore. Deep recita alla grande, mettendo da parte il Jack Sparrow che lo segue un pò come felice …maledizione.

Premio anche per Jude Law che chi presenta un Albus Silente nella forma migliore e praticamente perfetto.

E poi lode alle ambientazioni: che ci fanno rivedere il ministero della magia di Londra, ci portano per la prima volta in quello francese e… soprattutto… ci riconducono ad Hogwarts con tanti graditi ritorni di personaggi e situazioni. E in questo la pellicola riesce a creare continuità e coerenza con i film dedicati a Harry Potter, senza esagerare e collocando bene i pezzi minori che poi sosterranno la storia maggiore.

Ed essendo questa un’avventura vissuta tra maghi adulti… la magia prende più piede: le bacchette magiche, questa volta, fanno molti incantesimi… non solo i “stupeficium” degli ultimi “doni della morte”. Così come sono presenti gli “animali fantastici” che sono determinanti sia come sostegno che come antagonisti dei personaggi principali.

Personaggi principali che sono tutti confermati anche se ridimensionati per dar spazio ai nuovi che il film porta. Per questo non riescono a diventare ancora “tridimensionali” e alcune loro scelte sembrano troppo frettolose e anche un poco forzate dalla storia, che non è bellissima invero e con una rivelazione finale che lascia un pò di dubbio… e sembra piuttosto un escamotage del cattivo per realizzare i suoi scopi.

Storia non bellissima (colpa della Rowling che secondo me diventa sempre più cervellotica libro dopo libro), ma resa in maniera eccellente da David Yates che è ormai IL regista del “mondo magico”. E che firma questi film con ritmo, effetti e fotografia perfetti.

Da vedere sicuramente perchè è il film che rende, come dicevo all’inizio, la saga di Harry Potter un pezzo di una storia più grande di fatto e che ancora tante pagine e film ha ora da regalare.