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Il bel Natale di Apple

E’ arrivata al pelo per farsi trovare preparata alla stagione degli acquisti natalizi: ma lo ha fatto in grande stile, la Mela.

Che ieri ha presentato:

  • il macbook air redivivo. Fatto in questa maniera: prendiamo tutto quello che di buono c’era nell’ormai arcaico modello, mettiamoci tutto quello che di buono abbiamo costruito nel macbook di due anni fa, aggiungiamoci quello che manca, rendiamolo ecologico come mai si è visto ed ecco, il mac più amato dagli utenti negli ultimi 10 anni, risorgere bello e performante come non mai. Bene, bis.
  • il macmini redivivo. Fatto al contrario di quanto si ipotizzava: non più piccolo, adatto a fare da copia all’apple Tv ma con una marcia aggiunta. Nossignori: stessa forma, colore della linea “pro”, e cuore di potenza pura. Non un mac per le segretarie di azienda, ma un prodotto forte e capace di ogni creatività e produttività con tutti i vantaggi che hanno reso storico questo computer (unica pecca… le porte thunderbolt dietro… a questo punto perchè non qualche USB C? E vai di adattatore ancora una volta…). E con i dispositivi di input neri… che gioiello di design… aspetto questa volta secondario rispetto al vero punto di forza che è la potenza sotto ogni dettaglio, ma ci sta anch’esso. Bene, bis.
  • i nuovi iPad Pro. Fantastici da emozionare e quasi da commuovere. Praticamente Apple ha detto: prendiamo tutte le cose che gli utenti ci stanno chiedendo e mettiamole nel nuovo iPad. Ma facendole meglio di quanto loro stessi ci chiedono (tutti volevamo una penna magnetica e che non si ricaricasse dal “sedere” del dispositivo, anche se in emergenza era una cosa utile, ma non ci si aspettava la ricarica magnetica e… in pieno stile “less is more”… ecco il “tasto destro” ma senza tasti o pulsanti: le gesture… et voilà.).

Schermo immenso, processori potenti, tastiera aggiunta che fa da cover davanti e dietro senza fare più da fisarmonica e dare varie posizioni di esposizione senza la stampella stile “surface” da estrarre ogni volta…, il passaggio all’USB C (qui sì!!!) e la possibilità di usare quella porta per fare cose utili… anche se ancora non si appiccicano gli HD esterni…

E poi App studiate apposta per i requisiti di questa macchina. E le due presentate, dal punto di vista dei giochi e della produttività fanno capire che qui siamo sette km più in alto di qualsiasi altro tablet della concorrenza che adesso sembrano davvero plasticaccia di poca resa.

Il tutto con un design che è moderno, capace di farsi apprezzare anche solo di vista (e si sa che poi in mano è sempre cento volte meglio…) Voto… 9 e mezzo.

E infine il rilascio di iOS 12.1 che perfeziona l’eccellenza e apre parametri interessanti come le e-sim e la videoconferenza a… 32… che ti voglio vedere ad usarla. E le nuove attività Today@Apple che solo chi non ha mai provato non sa quanto siano utili, specie con i programmi di creatività (e sono gratis… lo sapete, vero?).

Per me che uso iPad più di ogni altra cosa da quando esiste… questo prodotto è il senso di tutto un anno di aridità nel panorama della Mela. Come deve essere un computer del futuro… nel presente.