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Cadono le mele d'autunno...

Quello a cui assisteremo martedì 30 ottobre sarà un evento Apple particolare. Perchè la Mela ha fretta ed è un pò in ritardo.

Ecco perchè cambia il canone di orario e la modalità (il keynote sarà trasmesso da New York alle ore 15,00 ora italiana e in alcuni Apple Store selezionati, che probabilmente avranno da subito i prodotti presentati pronti per la vendita.

Apple ha fretta perchè la stagione degli acquisti natalizi si avvicina e c’è un intero catalogo hardware da rinnovare e far metabolizzare ai clienti che dovranno scegliere su cosa orientarsi.

Apple ha fretta inoltre perchè gli altri non sono stati a guardare. Solo in Italia la mossa di Amazon di lanciare per lo stesso giorno tutta la linea Echo — Alexa, con commenti e prove per ora entusiasmanti da parte degli influencers, fa presagire che la lotta nel settore in cui per ora Homepod ha arrancato o non è proprio arrivato sul mercato non sarà facile per Cupertino.

Apple è in ritardo infine perchè alcune linee di prodotto ormai sono davvero obsolete: il mac mini è un computer del secolo scorso (4 anni senza un aggiornamento significativo nel mondo informatico sono distanze luce) e altri prodotti come iMac e Macbook pretendono qualcosa di più che un aggiornamento del processore.

L’invito al keynote questa volta è stato multiforme (oltre venti variazioni sul tema). Farebbe sperare che di cose da presentare ce ne saranno davvero molte:

  • nuovi iPad Pro, che tutti danno per scontati. E che quest’anno potrebbero raggiungere un livello di eccellenza da giustificare loro da soli tutto l’evento.
  • nuova Apple Pencil, collegata ai nuovi iPad: più addentro al sistema, più capace di fare quello che da una matita ci si aspetta: scrivere ovunque e non solo nelle gabbie fisse di applicazioni compiacenti.
  • nuovi portatili: il macbook di nuova generazione, una rinfrescata ai macbook pro che fa mai male.
  • nuovi computer fissi: iMac, vedremo un cambio di linea, anche questa ormai vecchiotta? Vedremo un Mac Pro modulare che rimpiazzi il cestino nero che non ha entusiasmato per nulla i mercati? Vedremo un mac mini che possa fare da vero hub della casa o reinventare il concetto di computer minimale?
  • e poi: un Homepod minimal per sfidare Amazon Echo? Magari con display, come il performante Echo Spot si propone… e poi Airpower redivivi? Nuove Airpods con ricarica wirelles (perfetto regalo natalizio)?
  • e se proprio vogliamo aggiungere ancora qualcosa… un’anticipazione del servizio di streaming, prima solo per gli Usa, poi per tutti — si spera — che dovrebbe dare nuova vita e senso all’Apple TV?

Fretta e ritardo ci sono, ma c’è ancora il tempo per fare di questa stagione 2018 un momento memorabile della storia della melense. Stiamo a guardare, no?